Guadagnare con Amazon grazie al proprio blog

Written By Simone Pifferi

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Guadagnare con Amazon Affiliate

Esistono molti motivi per creare il proprio blog: aggiornare le persone su una relativa tematica, dare informazioni utili su un particolare argomento oppure semplicemente esprimere la propria passione per la scrittura realizzando qualcosa di concreto. E se vi dicessimo che potreste far fruttare il vostro blog? In questo articolo vi spieghiamo come monetizzare il vostro blog attraverso il programma di affiliate marketing di Amazon.

Se siete già proprietari di un blog o siete interessati a crearne uno ecco come iniziare ad ottenere un’entrata extra grazie ai vostri articoli.

Cos’è l’affiliate marketing

Prima di parlare nel dettaglio del programma di affiliazione di Amazon occorre spendere qualche parola su cosa sia in effetti l’affiliate marketing. Molto brevemente l’affiliate marketing (in italiano affiliazione) è un accordo commerciale tra un’azienda che vuole vendere o promuovere un suo prodotto e un affiliato, ossia una persona che promuove quel particolare prodotto o servizio. Di base ogni acquisto generato da questa pratica consente all’affiliato di percepire una piccola percentuale del prezzo di vendita senza che l’utente finale subisca alcun aumento di prezzo. Il modo più utilizzato per tenere traccia degli utenti portati da un affiliato verso la piattaforma usata dall’azienda è quello dei link. In pratica un affiliato inserisce nel proprio sito web, canale YouTube, profilo social o blog, un link ad un prodotto che riporta all’e-commerce dell’azienda. Molto spesso tra l’azienda e l’affiliato può esserci una terza entità, ossia la piattaforma di affiliazione e questo è proprio il caso di Amazon. Vediamo nel dettaglio come funziona.

Come funziona il programma di affiliazione di Amazon

In quest’ottica Amazon si comporta come una piattaforma di affiliazione, in cui una persona che vuole fare affiliate marketing può trovare letteralmente infiniti prodotti da sponsorizzare.

Il funzionamento rimane lo stesso descritto poco fa ma ci sono alcuni dettagli da sottolineare. Dal momento che un utente clicca sul link di affiliazione che vi ha fornito Amazon (e quindi l’utente approda sulla pagina di acquisto di quel dato prodotto) parte una finestra temporale di 24 ore nelle quali l’utente dovrà concludere l’acquisto e in quel caso voi otterrete una percentuale. Una funzione veramente apprezzata da chi fa affiliate marketing con Amazon è che se anche l’utente che è arrivato con il vostro link su Amazon non acquista quel particolare prodotto ma qualcos’altro, voi otterrete comunque una percentuale.

Facciamo un breve esempio: nel vostro articolo state recensendo un manuale di scrittura creativa, credete sia molto valido, vi sentite di consigliarlo ai vostri lettori e quindi inserite il link di acquisto su Amazon. Se qualcuno clicca sul link per comprarlo e poi conclude l’acquisto otterrete la vostra percentuale, e fin qui nulla di strano, ma se altri utenti cliccheranno sul link di acquisto del libro e, una volta approdati sulla pagina di Amazon magari si ricorderanno che gli serve un adattatore per il proprio portatile e lo acquisteranno, riceverete comunque una percentuale. E chiaro come questo sistema sia vantaggioso per entrambe le parti (ovviamente sempre più a vantaggio di Amazon che ha tutti i motivi per fare affiliazione con i creatori di contenuti).

Proprio in quest’ottica Amazon fa molto di più, se l’utente arriva sulla piattaforma da un vostro link, mette nel carrello (attenzione questo aspetto è fondamentale) un qualsiasi prodotto ma non conclude l’acquisto entro 24 ore, Amazon consente fino ad altri 89 giorni per completare l’acquisto, riconoscendovi comunque la percentuale.

Come guadagnare scrivendo articoli con Melascrivi

Ma quanto si guadagna?

Ora che abbiamo spiegato brevemente il funzionamento dell’affiliate marketing di Amazon cerchiamo di capire quanto si può guadagnare. Molto sinteticamente le percentuali dipendono dalle categorie di prodotti. Ad esempio l’abbigliamento è una di quelle categorie con le commissioni più alte (forse perché in questo settore Amazon ha molti competitor), tornando all’esempio del manuale di scrittura creativa Amazon retrocede il 7% di commissione (che non è affatto male), mentre l’elettronica è la categoria pagata meno; considerate che Amazon è già molto forte su questo ambito e non è disposto ad offrire alte percentuali per portare traffico sul proprio sito per una categoria dove oramai è leader di settore. Per tutte le commissioni del programma affiliazione Amazon esiste un elenco completo consultabile qui.

Risulta chiaro come per ottenere dei guadagni meritevoli di essere chiamati tali occorre raggiungere numeri elevati. Quindi si può effettivamente considerare Amazon come una fonte di reddito solamente se riuscite a generare molto traffico. Arrivando ad avere molte visualizzazioni giornaliere avrete molte più possibilità di riuscire a convertire i vostri visitatori.

Blog e affiliazione Amazon

Dopo queste informazioni dovreste aver capito che, come sempre, non è tutto oro ciò che luccica. Il procedimento di affiliazione di Amazon è in sé per sé molto semplice, il problema è riuscire a raggiungere un numero elevato di visitatori. L’affiliazione Amazon (e di qualsiasi altro tipo) funziona molto bene con i canali YouTube, dove i creatori di contenuti parlando delle loro attività, recensiscono i prodotti e nelle descrizioni dei loro video inseriscono i link ai prodotti. Possiamo però rassicurarvi che tutto questo sistema può essere tranquillamente adattato ad un blog. Ancora oggi, nell’era dei contenuti very fast, delle stories su Instagram e dei TikTok, gran parte delle persone utilizza i blog per informarsi su ciò che davvero li interessa. Certo bisogna avere alcuni accorgimenti. Innanzitutto il vostro blog deve essere sempre aggiornato, curato e offrire contenuti di valore per i vostri lettori.

Se siete agli inizi cercate di scrivere quanti più contenuti possibili, non dimenticate la SEO, la qualità delle immagini e tutto quello che occorre per avere un’ottima indicizzazione nei motori di ricerca (senza quella gli utenti potenzialmente interessati alle tematiche che trattate non riusciranno a trovarvi).

Dopodiché quando sarete pronti e il vostro blog riceverà un considerevole numero di visite giornaliere potrete lanciarvi ad esempio in recensioni di vari prodotti con i relativi link di affiliazione Amazon. Ovviamente tutto deve essere coerente e il più trasparente possibile.

Per quanto riguarda la coerenza se il vostro blog tratta di escursioni, trekking, campeggio e affini non avrebbe molto senso recensire un mouse o dei vestiti da sera, piuttosto stilate la lista dei 5 migliori zaini da trekking, le migliori borracce, sacchi a pelo e così via. Cercate di rimanere sempre fedeli ai temi che avete deciso di affrontare e quando recensite e proponete agli utenti dei prodotti (la cosa migliore sarebbe provarli in prima persona) siate onesti, evidenziate i pro e i contro così da consigliare veramente i vostri lettori, otterrete via via sempre più fiducia e il vostro blog ne guadagnerà di autorevolezza.

2 commenti su “Guadagnare con Amazon grazie al proprio blog”

  1. Buongiorno, per chi parte da zero a livello tecnico a quali piattaforme/temi WordPress consigliate di affidarsi per non perdere tempo in aspetti secondari rispetto alla creazione degli articoli? Grazie

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